COME DORMIRE GRATIS A GRANDFATHER BEACH, LA PIU' BELLA SPIAGGIA DEL MYANMAR

Aggiornamento: 27 mar 2019



La penisola di Dawei è, ancora per il momento, un luogo poco turistico, consigliato ed adatto a chi piace la natura selvaggia e non ha bisogno di troppi confort per sentirsi bene.

L'esperienza più bella che abbiamo vissuto in Myanmar, e forse la più bella del nostro viaggio, è stata quella di avventurarci nel cercare una luogo dove poter alloggiare in tranquillità in prossimità della spiaggia.

Direzione Paradise beach.

Sapevamo che le strutture ricettive in quella zona erano scarse e che prenotare era stra consigliato ma, testardi, decidiamo comunque di cercare qualcosa direttamente in loco.

Distante due ore e mezza (di scooter) da Dawei, Paradise beach si rivela una bella spiaggia con un unico e solo "hotel" con purtroppo uno staff talmente maleducato da farcene andare su due piedi.

Ma, al di là di questo aspetto, arrivati a quel punto non potevamo più tornare indietro a Dawei, dovevamo trovare un posto per la notte.

Avevamo sentito grandi cose su Grand Father beach, così in sella al nostro scooter ci dirigiamo li.


Una volta arrivati rimaniamo basiti dalla grandezza e dalla portata di questa spiaggia, la più grande che avessimo mai visto.

Il pesaggio era fantastico, lunare, di un altro pianeta. Indescrivibile.

La spiaggia è talmente grande da poter essere percorsa sia in jeep che in scooter, cosa che facciamo dirigendoci verso il fondo.

Qui tutto si apre immensamente..... l'acqua è limpida di un color turchese da abbagliare e il paesaggio incontaminato intorno ne fa da cornice.

Volevamo rimanere a dormire li per la notte, non potevamo perdere un'occasione simile.

Strutture ricettive inesistenti, neanche a km di distanza. Dovevamo piantare la nostra tenda li, sperando di non essere cacciati.

Ma, nemmeno farlo apposta, poco distante notiamo una capanna, una piccola capanna di legno praticamente nuova. Andiamo a controllare se è abitata e per nostra fortuna, troviamo seduto sul porticato intento a riparare tavole da surf, un anziamo signore dall'aspetto magrolino, gracile ma con un enorme sorriso sul volto.

Non parlava inglese ma con pochi gesti siamo riusciti a capirci. Nel chiedergli ospitalità si è dimostrato da subito disponibile, facendoci accomodare sotto al porticato della sua proprietà.

Montiamo la nostra tenda nonostante lui ci avesse gentilmente offerto la sua.

Eravamo contentissimi!!! Avevamo trovato il nostro tetto per la notte!

Il resto della serata lo abbiamo speso a goderci ogni singolo attimo, eravamo soli circondati da distese di sabbia e vegetazione incolta, illuminati da miliardi di stelle e cullati dal rumore delle onde e sullo in sfondo le luci delle barche dei pescatori.

E' stata una serata unica, speciale, che non ci dimenticheremo mai!

Ecco, se volete anche voi fare un esperienza simile, recatevi da questo simpatico uomo di mare, lui non vi chiederà niente in cambio ma siate gentili e lasciategli un'offerta.

Ancora oggi ci piace immaginercelo intento a riparare le sue tavole da surf. Non sappiamo se vive li, nemmeno se ha una famiglia, non sappiamo nulla di lui ma ci piacerebbe dargli supporto consigliandovi di andarlo a trovare, di vivere anche voi questa esperienza!!


116 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti